Francesco Moser taglia il traguardo dei 70 anni

Il 19 giugno compleanno importante per il più vittorioso dei ciclisti italiani: ne ho parlato con lo stesso Checco, dopo una bella pedalata assieme da San Michele all’Adige alla sua Palù di Giovo Il 19 giugno Francesco Moser taglia il traguardo dei 70 anni. Un appuntamento importante, che ho avuto l’opportunità di vivere quasi in… Continua a leggere Francesco Moser taglia il traguardo dei 70 anni

Holler, Parson’s & C.: i locali della scena rock alternativa degli anni ’80 a Bolzano

La svolta con la musica e gli artisti del bar di viale Stazione, ma poi fu clamoroso il successo di quello di vicolo delle Erbe. Ne ho parlato con Ricky Holler e Mr. Alex, commentando il filmato da lui girato alla vigilia di Natale del 1988 Quando piazza Matteotti era ancora un paese dentro la… Continua a leggere Holler, Parson’s & C.: i locali della scena rock alternativa degli anni ’80 a Bolzano

Dal Bar Domino al McDonald’s: la piazza Walther che non c’è più

La sala biliardi di Gino Vecchi, regno del campione Stefano Bazzana ma anche punto di riferimento dei “funghi” di Bolzano. Nel 1985 l’avvento del fast food americano, il primo della catena in Italia Quando piazza Matteotti era un paese dentro alla città, per i ragazzi di quel paese andare “in città” voleva dire attraversare ponte… Continua a leggere Dal Bar Domino al McDonald’s: la piazza Walther che non c’è più

Le monetine del Raphaël e la fine della politica

Nel saggio di Filippo Facci “30 aprile 1993” il linciaggio e l’esilio di Craxi, il tramonto della Prima Repubblica, lo strapotere della magistratura e il ruolo della stampa (oggi entrambe alle prese con una crisi gravissima) No, non condivido tutto quello che Filippo Facci scrive in 30 aprile 1993 (qui la scheda sul sito di… Continua a leggere Le monetine del Raphaël e la fine della politica

Perché rimpiangere il Palafiera, parte seconda

Oltre all’hockey, il palaghiaccio e gli altri padiglioni espositivi di via Roma furono cuore pulsante del quartiere anche per i concerti, gli spettacoli teatrali, le feste danzanti e – ovviamente – la fiera campionaria: le testimonianze di Forcato e Gajer Continuo a frugare nell’album dei ricordi. Da piazza Matteotti al Palafiera, dal palaghiaccio agli altri… Continua a leggere Perché rimpiangere il Palafiera, parte seconda

Un triste primo maggio

Fu quando era ormai entrato nell’autunno della sua vita che la cassa integrazione a zero ore diede un senso più profondo a parole che per cinquant’anni aveva usato senza la sufficiente consapevolezza. Quelle prove tecniche di disoccupazione, quell’insicurezza, quell’assaggio di povertà avevano dato un significato diverso, concreto, a concetti quali lavoro, dignità, diritto, dovere. La… Continua a leggere Un triste primo maggio

Perché rimpiangere il Palafiera di via Roma

Il Palaonda negli anni Novanta abbagliò anche me: strappare hockey e Campionaria alla Bolzano italiana fu un danno, come il restyling di piazza Matteotti e i centri commerciali in periferia Sto seguendo l’appassionante finale di stagione dell’Hockey Club Bolzano. Il capoluogo altoatesino si conferma Hockeytown, come nel titolo del bel documentario firmato dallo scrittore Daniele… Continua a leggere Perché rimpiangere il Palafiera di via Roma

Il male oscuro di un autore da riscoprire

Rileggere oggi il capolavoro di Giuseppe Berto, proprio mentre su Rai Radio 3 va in onda “La gloria” Altra scoperta assolutamente fuori tempo massimo: quella di Giuseppe Berto. Ho letto nei giorni scorsi (le coincidenze: gli stessi giorni nei quali Marco Foschi leggeva La gloria su Rai Radio 3) il pluripremiato Il male oscuro, nella… Continua a leggere Il male oscuro di un autore da riscoprire

In memoria di Umberto Gandini

Più che un ricordo, la constatazione che professionisti del suo livello nei giornali ce ne sono sempre meno Sono tanti, giustamente, i colleghi che hanno voluto dedicare un ricordo al grande Umberto Gandini, scomparso nei giorni scorsi. Troppo giovane (professionalmente, soprattutto) quando lo incrociai all’inizio degli anni Novanta nella redazione dell’Alto Adige, non riuscirei a… Continua a leggere In memoria di Umberto Gandini

La scomparsa di Stephanie Mailer, una lettura quasi fuori tempo massimo

Un altro pageturner di Joël Dicker, che però la tira troppo lunga. E anche l’editing non è impeccabile (a dispetto del grandissimo successo in libreria) Ho letto solo nei giorni scorsi La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker. Non così colpevolmente. Nel senso che al romanziere svizzero riconosco un’abilità non comune nella costruzione delle… Continua a leggere La scomparsa di Stephanie Mailer, una lettura quasi fuori tempo massimo